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Dagli USA 5 regole per evitare la dipendenza da smartphone

 

Cinque buone pratiche da adottare per ridurre l’uso compulsivo dello smartphone. Emergono dalla ricerca “Device addiction shifts to device etiquette” realizzata dalla società di consulenza americana Deloitte. Quasi il 50% dei 2.000 statunitensi intervistati hanno ammesso un consumo maniacale del telefonino e confidato cosa fanno per cercare di ridurlo.

deloitte

Copertina della ricerca sul Mobile Consumer 2017 di Deloitte

Tenere il telefono in tasca quando si è in compagnia
Quasi il 40% del campione ha dichiarato che cerca di evitare l’utilizzo del dispositivo quando si trova in compagnia di altri. Del resto cosa c’è di più fastidioso e scostante di interloquire con chi continua a smanettare con il suo telefono?
Un rimedio poco adottato però dai giovani tra i 18 e i 24 anni che per il 90% reputa normale parlare con i familiari mentre si chatta.

Silenziare le notifiche
Per un terzo degli intervistati disattivare le notifiche audio è una buona soluzione per evitare di essere schiavo del telefonino. In molti i casi preferendo la vibrazione del cellulare agli alert acustici, si riesce ad essere anche più rispettosi degli altri. Il rischio? Non rispondere tempestivamente alle email del capo o, peggio, a alle richieste urgenti del partner.

Mettere il telefono in borsa quando si è soli
Per molti il telefono è anche un compagno fidato quando si è da soli. Ma in quei casi serve solamente a farci compagnia o diventa una scusa per isolarci dal mondo? Il 27% del panel vuole evitare alibi all’asocialità e sceglie di riporre in borsa lo smartphone quando si è soli. Avendo così più tempo per guardare il mondo intorno piuttosto che uno schermo.

Eliminare le app
A chi non è capito di fissarsi con una app? Quel gioco al quale non si riesce a smettere di giocare o quel servizio di aggiornamento in tempo reale sul meteo. Vere e proprie dipendenze. Il 26% degli intervistati ha risolto il problema alla radice. Basta, semplicemente, eliminare la app dal proprio desktop. Recidere definitivamente i ponti con quell’ossessione elettronica che ci piace tanto. In questo modo quasi un terzo del campione è sicuro di ridurre i tempi di permanenza dal mobile.

Mandare a nanna il telefono
Per quelli che proprio non riescono a fare a meno del telefonino in stato di veglia c’è un’unica opzione: spengere il telefonino la notte. In tal modo si è al riparo dall’insonnia da tecnologia.
Così provano a difendersi dalla dipendenza tecnologica un quarto degli intervistati.
Del resto anche studi scientifici lo confermano. Stare attaccati allo schermo dello smartphone poco prima di andare a dormire non concilia un buon sonno. Peccato che oltre la metà degli intervistati abbiano l’abitudine di controllare il telefono anche di notte.