Il ragazzo nato a 18 anni che cancella il passato

 

A soli 24 anni Dídac Sánchez è già un imprenditore di successo. A capo di un gruppo che fattura 60 milioni l’anno, con sede in Spagna e filiali all’estero. Veste di tutto punto, guida una ferrari ed è fidanzato con una ragazza ucraina. Occasioni per rilassarsi quindi ne avrebbe e tante ma preferisce non staccare. Sa che il successo può essere effimero e non dimentica l’esperienza in un centro minorile. Una macchia che in principio ha ostacolato la sua carriera. Poi, rimossa dal web, ha addirittura ispirato la sua impresa più importante, Eliminalia

Didac dice di essere rinato nel 2010 quando, maggiorenne, esce dal centro di accoglienza per minori. Vi era entrato a 12 anni per una serie di circostanze sfortunate. Il comune di Barcellona aveva revocato l’affidamento ai genitori. Il padre era disoccupato e la madre soffriva di un deficit cognitivo. Così, assieme alle due sorelle, finì in una struttura dove ebbe inizio un periodo di abusi. E dove l’unica opportunità colta fu un corso di 300 ore sulla protezione dei dati.

Una volta fuori, qualche piccolo lavoretto e il tentativo di avviare una società  di marketing. Ma i clienti non arrivano e il ragazzo fa presto a capire il perché. «Avevano cercato sul web il mio nome ed era emerso il mio passato». Allora, per nulla scoraggiato, decide di depurare la sua storia dagli episodi più compromettenti. Ci riesce e riparte. Fonda prima Legisdalia, azienda specializzata nella protezione dei dati, che oggi vanta uno staff con più di 200 avvocati disseminati in 80 città  della Spagna. Poi è la volta di Subrogalia, realtà dedicata invece alla maternità  surrogata.

Ma la svolta vera arriva con Eliminalia, azienda leader nella rimozione dei dati negativi su internet. In tre mesi le pubblicazioni indesiderate spariscono ripristinando così il diritto all’oblio. I costi del servizio, a seconda della difficoltà, oscillano tra i 3 e i 40-50 mila euro. Ma non tutti i dati possono essere cancellati. Ci sono infatti delle regole ferree da rispettare. «Il nostro codice etico – dichiara Dídac – ci impone di non aiutare pedofili, mafiosi e chi commette reati contro le donne».

Dídac ha anche una fondazione che aiuta ragazzi vittime del bullismo a scuola e sul web. Ed è diventato famoso per aver decifrato un codice segreto della Seconda Guerra Mondiale. Ormai è un punto di riferimento per i giovani imprenditori, ma per il ragazzo rinato a 18 anni la soddisfazione più grande sta forse nel poter finalmente aiutare la sua famiglia. A cui – si sfoga – «non deve mancare nulla».