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Le App che tagliano i tempi della burocrazia

 

La burocrazia, una macchina farragginosa

Perché non usare la tecnologia digitale per fare pagamenti, prenotare visite e inoltrare ricorsi? Riusciremmo a scansare lunghe code negli uffici pubblici e ad evitare noiose perdite di tempo. Eppure secondo l’osservatorio Egovernment del Politecnico di Milano l’80% degli italiani si affida ancora al contante e per quanto riguarda gli altri servizi in rete la situazione è solo di poco migliore. La metà degli italiani è comunque disposta a cambiare abitudini, confortata dal grado di soddisfazione di chi lo ha già fatto, ma non tutto dipende dai cittadini. Anche le amministrazioni devono accelerare il cambiamento, modernizzandosi  e fornendo maggiori informazioni agli utenti.

La rivoluzione digitale può restituire più tempo alle nostre vite

L’utilizzo dei portali web e delle app può restituirci quelle 400 ore perse ogni anno a fare la fila agli sportelli pubblici. Cinque mesi della nostra vita spesi dietro una macchina amministrativa farraginosa che rende la routine quotidiana sempre più frenetica. Ma al netto della volontà dei cittadini va messo sul piatto della bilancia una digitalizzazione ancora eterogenea. Infatti, se in Italia il 60% dei grandi comuni è al passo con i tempi, ben tre quarti dei centri medi e piccoli ha meno del 20% dei servizi digitalizzati.

Nella sanità il digitale è ancora in ritardo

Considerata l’età media avanzata della nostra popolazione, il problema riguarda anche e soprattutto la sanità. Ma anche qui i dati si prestano ad una duplice lettura. Da una parte emerge una crescita nell’utilizzo della tecnologia digitale, dall’altra invece un basso livello di coinvolgimento della popolazione. Ad esempio, l’accesso alle informazioni sulle strutture sanitarie (reparti, orari e medici) è sì aumentato del 30% rispetto al 2015, ma il dato complessivo interessa solo il 26% degli italiani. Per quanto riguarda la prenotazione di visite ed esami, la situazione è anche peggiore. Un aumento costante ogni anno dell’85% non è stato sufficiente a coinvolgere più del 24% degli italiani.

Oggi sono possibili i pagamenti elettronici alle amministrazioni

Uno dei motivi principali che sta dietro il ritardo della rivoluzione digitale è senz’altro la carenza di informazioni. Infatti, secondo Michele Benedetti, direttore degli osservatori di Egovernment, “la maggior parte dei cittadini non è nemmeno a conoscenza dell’esistenza delle prestazioni digitali”. Per questo motivo l’Agid (Agenzia per l’Italia digitale), assieme al comune di Milano, ha recentemente lanciato #MilanoDigitale. Un servizio che sarà operativo entro la prossima estate e che consentirà ai cittadini di avere tutti i documenti a portata di mano  in un unico fascicolo digitale personalizzato. Da qualche anno poi è stata lanciata anche PagoPa, una piattaforma attiva in tutta Italia, grazie alla quale è possibile effettuare pagamenti elettronici alle amministrazioni.

Con la App Ufficio Postale possiamo evitare lunghe e interminabili file

In futuro ci penseranno i robot a semplificare la pubblica amministrazione. In verità non dovremo aspettare poi tanto visto che Xidera, un’azienda milanese che realizza totem touchscreen per ridurre le code negli enti pubblici, ha lanciato Calypso, un sistema che tramite un’intelligenza artificiale permette di effettuare prenotazioni via Facebook Messanger e Telegram.

Ma già oggi esiste tutta una gamma di servizi tramite App e portali internet che ci aiuta a risparmiare tempo. Da un minimo di 20 minuti a un massimo di tre ore. Non poco se pensiamo che oltre al lavoro abbiamo anche incombenze domestiche e familiari. Diamo quindi un’occhiata alle App che tagliano i tempi della burocrazia.

Denuncia vi@ Web, per una denuncia di smarrimento più veloce

Supponiamo di aver perso il portafoglio o peggio ancora che ci sia stata rubata la macchina o il motorino. Non basta il nervosismo per quanto accaduto, anche la fila al commissariato. Obiettivamente è troppo. Ma per fortuna c’è un servizio che consente di aggirare l’iter. Si chiama Denuncia vi@ Web o Web Anzeige, nella sola provincia di Bolzano. Una volta compilato il formulario via internet, la stazione di polizia prescelta ci accoglierà garantendoci una corsia preferenziale. Perché all’appuntamento dato non resterà altro che stampare il modulo e firmarlo.

Anche l’abbonamento del trasporto pubblico si può acquistare via internet

Anche le multe sono antipatiche specie se immotivate e ci fanno perdere tempo prezioso per il ricorso al Giudice di Pace. Oggi però è possibile contestarle accedendo al software ministeriale SIGP (sistema informatico giudice di pace per gli affari civili) e compilando un apposito modulo online.

Per quanto riguarda i pagamenti alle pubbliche amministrazioni, è possibile utilizzare PagoPa, il portale dell’Agenzia per l’Italia digitale. Un servizio che consente ai cittadini di fare pagamenti elettronici a favore di enti pubblici, banche, Poste Italiane e altri istituti di pagamento. Secondo Benedetti questo sistema, una volta a pieno regime, farà sentire il contribuente maggiormente tutelato. “Perché non gli potrà più essere recapitata una cartella esattoriale nonostante abbia pagato le tasse”.

Con le nuove App il parcheggio pubblico non sarà più un incubo

Lunghe e interminabili file all’ufficio postale e non solo. In passato per evitarle ci si doveva alzare prima che aprissero gli sportelli. Oggi invece con l’App Ufficio Postale è possibile prenotare a distanza il posto in coda e sapere perfino quante persone ci sono davanti. Mentre per gli uffici comunali, a Milano con Tupassi si può prenotare direttamente da casa il proprio appuntamento con un operatore. Anche il Miur e l’Agenzia delle entrate si sono dati da fare per far risparmiare tempo ai cittadini. È possibile infatti iscrivere i propri figli online alle scuole primarie e secondarie. E prenotare via internet il turno agli sportelli dell’ente incaricato di riscuotere i tributi.

Il CUP (Centro Unico Prenotazioni) invece non solo permette di prenotare visite mediche specialistiche, ma ci dà anche la possibilità di compilare un fascicolo sanitario elettronico. Per attivarlo ci vuole un po’ di tempo ma poi, una volta online, se curati in circuiti ospedalieri connessi, tutti i nostri dati vengono subito caricati nel fascicolo.

Infine, il trasporto pubblico. Trenitalia consente di acquistare gli abbonamenti online presentandoli al controllore in formato digitale. Anche Atm e Atac, le aziende di trasporto pubblico di Milano e Roma, consentono di acquistare l’abbonamento via internet per poi attivarlo passando la tessera su uno degli appositi totem presenti a ogni ingresso della metropolitana. Inoltre, con il nuovo Servizio Trasporti Nfc, lo smartphone può sostituire la tessera Atm. Per quanto riguarda il parcheggio pubblico, invece, esistono App, come Easypark, Cycero e Phonzie, che ci aiutano a evitare le multe e a non perdere tempo alla disperata ricerca delle macchinette.