Orbetello: un carnevaletto da tre soldi

 

thumb.phpUn carnevaletto da tre soldi, di nome ma non di fatto. Il carnevale di Orbetello infatti tutto è tranne che una manifestazione di second’ordine: versando una piccola offerta (3 euro appunto) si può partecipare ad uno spettacolo coinvolgente ed esaltante lungo le vie del centro città. La manifestazione ha avuto inizio il 5 febbraio e proseguirà per un mese, con gran finale il 5 marzo.

Alle 14.30 di un’assolata domenica di febbraio, lungo il corso principale di un piccolo comune italiano di circa 15000 abitanti, in provincia di Grosseto le strade di colorano della gioia dei loro abitanti e di tutti coloro che sono accorsi per prender parte alla festa. La bellissima e coloratissima sfilata dei carri, tra balletti, musica e coriandoli, è una vera e propria competizione, che proseguirà ancora per le prossime due domeniche. La cittadina toscana vanta una lunga tradizione del carnevale: questa è infatti la trentottesima edizione della manifestazione. La seconda sfilata, quella di domenica 19, dà il via alla gara vera e propria, con sei giudici di fuori Orbetello, che si alterneranno ogni settimana e che osserveranno e voteranno i partecipanti, decretando alla fine il vincitore.

IMG-20170219-WA0087Precede la sfilata la banda la Terricciola e apre poi il corteo il carro del rione vincitore della scorsa edizione, quello di Albinia. Un immenso volto che personifica la morte troneggia il marchingegno, con il suo lungo abito viola, manovrando a suo piacimento una marionetta, l’Italia, con in testa uno scolapasta al posto della corona. Il bel paese è gestito dalla politica incarnata nel volto dell’ex premier Matteo Renzi, che porta al collo un amuleto con la faccia del Presidente Gentiloni. Questo primo carro ci dà immediatamente l’idea di quello che da sempre è il senso di questa festa, il momento in cui i ruoli sociali e le classi perdono importanza e i poveri, i ricchi, i servi e i padroni sono tutti sullo stesso piano, liberi di esprimersi con ironia. E’ il giorno in cui basta una maschera per scegliere di essere chiunque si dedideri.

A seguire il secondo carro, quello di Neghelli, Angeli e demoni, preceduto da un magnifico corpo di ballo che, come per tutti i carri, è composto da persone semplici e di ogni età che danzano più con lo scopo di divertirsi e far divertire, più che con quello di esibirsi. Gli angeli e i diavoli ballano la stessa coreografia, a volte abbracciandosi, altre respingendosi, proprio come avviene all’anima di ognuno di noi.

IMG-20170219-WA0081Seguono poi due carri estremamente colorati e divertenti: quello del rione Fonteblanda con Mario Bros e i suoi amici e quello di Orbetello Scalo, 80 voglia di carnevale, accompagnato da tutti i  personaggi dei cartoni animati degli anni ottanta. New entry il moulin Lagune di Orbetello Centro, con il suo can can ballato poco sotto il molino, simbolo della città stessa. Infine a lezione di danza con Il circo nero della scuola di danza Desigual, accompagnato da bellissime coreografie.

 Chiunque sarà il vincitore di questa edizione, senza dubbio tutta Orbetello ha già vinto per quello che è riuscita a creare con impegno e allegria.