Sex Pistol, il Viagra ghiacciato

 

sex pistolPromette di far aumentare l’intesa sessuale tra i partner e di scatenare la libido ma per gli esperti si tratta soltanto di una provocazione.
Parliamo del “The Sex Pistol” un gelato prodotto dagli “Icecreamists” un gruppo di mastri gelatai londinesi che dichiara di voler liberare il mondo dai gelati ordinari e che, con questa creazione, intende competere con il più famoso Viagra.

Il prodotto, servito in un bicchiere ghiacciato, contiene tre elementi: un eccitante naturale come il guaranà, estratti della pianta di ginkgo biloba e l’arginina, un amminoacido. Viene accompagnato anche da un bicchierino di La Fee Absinthe (una marca di assenzio) dalla tipica colorazione verde, che può essere versato sopra il gelato (di colore bianco).
Per i suoi creatori il “dessert del vizio”, come è stato rinominato, farebbe aumentare la pressione sanguigna e sarebbe in grado di scatenare una tale energia sessuale che il prodotto verrà servito soltanto a una persona per coppia.

Secondo Andrea Ghiselli primo ricercatore dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran) ed esperto dell’IGI (Istituto del Gelato Italiano) si tratta semplicemente di una provocazione e di una trovata pubblicitaria: “Non so dire se per fortuna o purtroppo ma non esistono cibi afrodisiaci”. Ghiselli precisa: “Questo gelato contiene caffeina (guaranà), contiene un vasodilatatore come il ginkgo biloba ma l’effetto sarebbe lo stesso se venisse sostituito dal peperoncino e poi la vasodilatazione potrebbe riguardare anche il naso, non solo i genitali”. Per quanto riguarda l’arginina: “gli alimenti proteici come carne e uova ne sono pieni quindi non vedo il motivo di un’ulteriore somministrazione”

Ma il Sex Pistol potrebbe rivelarsi dannoso? “Dipende dalla quantità di caffeina contenuta nel prodotto tramite il guaranà, se si superano le dosi giornaliere allora può far male”. Il discorso vale anche per l’assenzio: “Il distillato di assenzio, da sempre simbolo del vizio, fa sicuramente male – spiega Ghiselli – e va consumato in modiche quantità”. Il lancio del discusso dessert è previsto per il 10 settembre nell’unico punto vendita “Icecreamists” nei grandi magazzini Selfridges in Oxford Street a Londra e sarà disponibile fino al primo novembre al costo di circa 12 sterline.